Mentre la tecnologia dei turbocompressori prosegue la propria evoluzione al fianco delle piattaforme dei motori moderni, un problema fondamentale continua a determinare una percentuale significativa dei guasti osservati nelle officine: la mancanza di lubrificazione. Melett, il marchio fidato dell’aftermarket di turbocompressori e componenti progettati con precisione, esorta i tecnici a non trascurare le anomalie associate alla lubrificazione che possono causare danni istantanei e costosi, se non rilevate tempestivamente.
Secondo Melett, la mancanza di lubrificazione rimane ancora una delle cause sottostanti più comuni del guasto al turbocompressore. Raramente questo problema si limita soltanto al turbo; piuttosto, è legato alle anomalie di erogazione dell’olio in corrispondenza di altri punti dell’impianto motore.

Le cause della mancanza di lubrificazione
Tom Wright, Product Manager del gruppo Melett, spiega che, durante un intervento in assistenza di routine, le cause della mancanza di lubrificazione possono passare inosservate. Una scarsa manutenzione del filtro dell’olio, livelli ridotti di olio nella coppa, nonché l’impiego di gradazioni inadeguate di olio sono tutti fattori determinanti frequenti.
Inoltre, guarnizioni errate o danneggiate dell’ingresso olio che ne limitano il flusso, l’accumulo di carbonio nelle tubazioni di alimentazione dell’olio, pompe dell’olio usurate e ostruzioni dovute a sigillanti a base di silicone sulle guarnizioni paraolio possono compromettere sensibilmente l’erogazione di olio al turbocompressore.
Un altro problema critico (e prevenibile) è l’impossibilità di adescare correttamente un turbocompressore sostitutivo prima dell’installazione. “Persino pochi secondi di operatività del turbo senza olio sono sufficienti a causare danni irreversibili al sistema dei cuscinetti,” avverte Wright.
Come prevenire la mancanza di lubrificazione
La prevenzione del guasto al turbocompressore dovuto alla mancanza di lubrificazione inizia accertando il flusso libero di olio pulito all’unità. Melett consiglia ai tecnici d’ispezionare attentamente e sostituire le tubazioni di alimentazione dell’olio per rimuovere i depositi di carbonio o fanghiglia. È indispensabile utilizzare sia olio sia filtri nuovi che soddisfano le specifiche del costruttore del motore, così com’è essenziale evitare l’impiego di sigillanti a base di silicone sui componenti dell’impianto dell’olio.
Un ruolo vitale è altresì rivestito dalle procedure operative corrette. Permettendo al motore di riscaldarsi in modo adeguato prima di applicare carichi pesanti e osservando intervalli appropriati di raffreddamento al termine di un tragitto, si aiuta a proteggere il turbocompressore dalla mancanza di lubrificazione e dalla degradazione dell’olio legata al calore, specialmente sui motori moderni di dimensioni ridotte e sovralimentati.
Come prevenire i problemi ricorrenti
Prima di sostituire un turbo guasto, le autofficine devono accertare la diagnosi completa della causa alla radice. Sebbene i sintomi come perdite di olio, rumori insoliti del turbo o prestazioni ridotte possano suggerire anomalie di lubrificazione, le officine non sempre possono individuare il problema sottostante – ed è in questo contesto che uno specialista in materia di riparazioni del turbo è in grado di fornire un supporto inestimabile.
Wright spiega che, dopo lo smontaggio del turbo per mano di uno specialista, i segni del guasto da lubrificazione sono spesso inconfondibili. L’usura eccessiva delle bronzine e delle boccole, la decolorazione, la segnatura, oppure il trasferimento di materiale sulle superfici dei cuscinetti sono tutti indici di una lubrificazione compromessa.
Wright sottolinea l’importanza dell’individuazione della causa: “La mancanza di lubrificazione può distruggere i cuscinetti nel giro di pochi secondi. La sostituzione del turbo senza risolvere il problema dell’erogazione di olio è sinonimo, quasi senza dubbio, di ricorrenza dello stesso guasto.”
Infine, Wright conclude: “La lubrificazione corretta è fondamentale per la vita di un turbo. Attenendosi alle procedure idonee d’installazione, aderendo ai programmi di manutenzione e adottando un approccio preventivo, i tecnici possono ridurre notevolmente il rischio di guasti ricorrenti al turbo, e il supporto specialistico può davvero fare la differenza in sede di diagnosi della causa effettiva.”
Nell’eventualità che non sia chiara la causa del guasto al turbo, Melett si avvale della collaborazione di specialisti fidati indipendenti in materia di riparazioni dei turbo che possono eseguire rapidamente ispezioni precise volte a individuare la causa alla radice e prevenire la ricorrenza dei guasti.
