Con le temperature che si abbassano e i conducenti che affrontano condizioni di guida più impegnative, Melett, lo specialista fidato dell’aftermarket per turbocompressori e componenti progettati con precisione, ricorda ai tecnici di attribuire la massima importanza alla cura dei turbocompressori quest’inverno e aiutare i clienti a comprendere l’essenzialità di una buona manutenzione per la salute dei turbo.

La guida in inverno può mettere a dura prova i turbocompressori, specialmente quando i veicoli sono utilizzati per tragitti più brevi, rimangono fermi per periodi più lunghi, oppure quando la manutenzione subisce dei ritardi. Melett avverte che la qualità e la circolazione dell’olio sono due tra i fattori più importanti a influire sulla vita del turbo, ed entrambe possono essere compromesse in presenza delle basse temperature.
“Quando si addensa a basse temperature o se ne impiega una qualità errata, l’olio non può raggiungere il turbo alla velocità richiesta,” spiega Ian Claringbold del Team di supporto tecnico Melett. “L’assenza di lubrificazione, persino per pochi secondi, può causare l’usura con conseguente guasto prematuro. Ecco perché l’adescamento dell’impianto dell’olio, unito al controllo di eventuali limitazioni, riveste un ruolo così importante prima d’installare qualsiasi turbo di ricambio.”
Quest’inverno, Melett esorta i tecnici a intraprendere un approccio proattivo con i clienti, incoraggiando la sostituzione del filtro e il cambio dell’olio tempestivi, soprattutto sui veicoli usati con minore frequenza. L’olio contaminato o degradato, infatti, costituisce una delle cause più comuni dei danni a cuscinetti e guarnizioni nei turbocompressori.
Il marchio consiglia anche di ricordare ai conducenti di adeguare le proprie abitudini di guida durante i mesi più freddi. Consentire al motore di riscaldarsi prima di guidare a regimi elevati aiuta ad accertarsi che il turbo sia pienamente lubrificato e operativo in sicurezza. Anche adottando semplici abitudini, come evitare di tenere eccessivamente il motore al minimo, si può contribuire sensibilmente all’estensione della durata dell’unità.
Alla luce del numero sempre più crescente di motori ibridi e a benzina di piccola cilindrata in circolazione sulle strade del Regno Unito – molti di cui si avvalgono della tecnologia sovralimentata – Melett afferma che questi accorgimenti sono ora pertinenti per pressoché qualsiasi officina.
“Che si tratti di un furgone diesel oppure un’auto piccola a benzina con turbo, si applicano gli stessi principi,” aggiunge Ian. “L’olio di buona qualità, i filtri puliti e le procedure corrette d’installazione proteggono sia il turbo sia l’investimento del cliente.”
Per maggiori indicazioni di natura tecnica, consigli sulla miglior pratica e risorse formative, visita www.melett.com/technical.
